Un uomo Γ¨ stato messo in una stanza completamente a tenuta di luce - buio assoluto, non un solo raggio di luce, nessuna interferenza elettromagnetica dall'esterno.
ππ» Quella che vede qui non Γ¨ una foto ordinaria.
Questa immagine Γ¨ stata creata nell'arco di due ore, utilizzando una speciale tecnica di esposizione lunga.
ππ» CiΓ² che appare non Γ¨ la luce ambientale, ma la luce dell'essere umano stesso.

Le aree luminose indicano la luce emessa dai cosiddetti biofotoni, quanti di luce ultra-fine che il nostro corpo, in particolare il DNA e le cellule, emette costantemente.
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Siamo, nel vero senso della parola, esseri di luce. π‘
- Micah Dank
Rivisto e ampliato da Rudolf Wagner
Spiegazione scientifica:
Il termine biofotoni deriva dalla ricerca del Prof. Fritz-Albert Popp.
Ha scoperto che le cellule viventi emettono una debole radiazione luminosa nella gamma degli ultravioletti - una luce che Γ¨ milioni di volte piΓΉ debole di quella che l'occhio puΓ² vedere.
Questa emissione di luce non Γ¨ un sottoprodotto, ma uno scambio mirato di informazioni all'interno e tra le cellule.
Particolarmente emozionante:
Questi fotoni sembrano essere coerenti, cioΓ¨ ordinati come un laser, il che suggerisce una sorta di βcomunicazione luminosaβ.β
Il nostro DNA svolge un ruolo centrale in questo processo, in quanto non solo emette luce, ma Γ¨ anche in grado di immagazzinare e riemettere luce.
Nel buio assoluto e con un lungo tempo di esposizione, questa debole luce puΓ² essere resa visibile, come in questa immagine.
Γ una visione affascinante della natura energetica della vita. Quindi anche noi siamo luce.
Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)